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Racconti e pensieri

Un lettera sullo scaffale

Ci sono professioni che danno qualcosa che va oltre lo stipendio.

“Caro Maestro Andrea,
anche se quest’ultimo anno non sono più stata una tua alunna a te va il mio più profondo ringraziamento per gli insegnamenti che ho ricevuto da te. Grazie soprattutto per aver fatto di me “English friendly”. Ricordi i miei lunghi silenzi, i miei mugugni, le mie prime parole non ancora precise? Pazientemente ti sei preso cura di me, mi hai dato nutrimento di tante conoscenze, mi hai protetto dalle mie insicurezze, ma soprattutto mi hai incoraggiato e hai avuto fiducia e speranza in me. Ed ora eccomi qui: adesso l’Inglese non mi fa più paura; anzi è diventata per me una materia divertente di studio che apprezzo e studio volentieri. Caro Maestro Andrea a te va il mio grazie e la mia stima per l’entusiasmo e la passione con cui mi hai insegnato l’Inglese, ma soprattutto le regole della vita.
Con affetto,
Giada”

Grazie, Giada: la tua lettera mi fa compagnia da qualche anno, su di uno scaffale della mia libreria, ma mi sorride sempre. Sono contento di poter essere stato uno dei tuoi insegnanti e spero che col passare del tempo tu abbia raggiunto nuovi e strabilianti traguardi.

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